Consiglio parrocchiale

Il Consiglio pastorale parrocchiale (CPP) è l'organismo ordinario di programmazione e di coordinamento di tutta l'azione pastorale della parrocchia, in ordine all'evangelizzazione, alla santificazione e alla carità della comunità e dei singoli battezzati.
Il CPP ha il compito di promuovere l’attività pastorale della parrocchia, di trattarne i problemi, di progettarne e verificarne le iniziative, in comunione con la Chiesa particolare, sulla base delle indicazioni dei Consigli presbiterale e pastorale diocesani e del Consiglio pastorale vicariale.

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Consiglio pastorale

dicembre '16

Parrocchia S. Maria della Scala - Chieri Verbale riunione Consiglio Pastorale Parrocchiale del 24 novembre 2016 
Il giorno 24 novembre 2016 si è riunito il Consiglio Pastorale Parrocchiale per discutere del seguente ordine del giorno: 
1. Riflessione sulla prima scheda della lettera pastorale (da pag 23 a pag 29) 2. Festa della comunità dello scorso 9 ottobre 2016  3. Resoconto incontro Cpp dell’Up dello scorso 16 ottobre 2016 4. Avvento e Santo Natale  5. Varie ed eventuali: 
- Settimane comunitarie - S.Messa seguita dall’adorazione il primo venerdì del mese - Restauri del coro - Duomo calcio: lettera di risposta alle dimissioni del presidente - Data prossimo consiglio (9 febbraio 2017?) 
  
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1. Riflessione sulla prima scheda della lettera pastorale (da pag 23 a pag 29) 
Il primo verbo indicato nella lettera pastorale è uscire. La lettera pastorale è un vademecum per il nostro cammino personale e di comunità. Alcuni spunti per riflettere:  
o Sottotitolo della scheda uscire è “osare”; significa prendere l’iniziativa, non vergognarsi di essere cristiani e di vivere come tali, essere cristiani laddove ognuno svolge la sua vita. I cristiani non camminano da soli ma si sono parte di una comunità. Il cristiano non è mai un’isola ma è parte di una comunità voluta dal Signore stesso. Per osare bisogna eliminare il “Si è sempre fatto così”, è comodo ma non evangelico.  o Ripartire da Gesù vero uomo senza dimenticare che è anche vero Dio. Riscoprire la sua umanità ci porta a riscoprire anche la nostra, mettendoci a servizio degli altri con sguardo attento. La vita è un dono che il Signore ci ha fatto, mettiamola al servizio degli altri.  o I diaconi hanno un compito fondamentale spesso non riconosciuto.  o Corresponsabilità. Camminare insieme è il percorso sinodale che la Chiesa propone da tempo, con forza.  o Valore della testimonianza: l’impegno di formare noi e gli altri alla testimonianza. Bisogna lavorare molto: spesso siamo cristiani in Chiesa ma non ci sentiamo di essere testimoni nella vita. Avere coraggio di testimoniare: non essere sentinelle (non sono un male di per sé, sentinelle sono definiti i profeti nella bibbia) ma avere il coraggio di essere esploratori.  
La prima scheda termina con l’invito a riflettere partendo da alcune domande:  
1) Si sta creando una rete di collaborazione tra le parrocchie? Il tentativo c’è ma con fatica.  2) C’è più attenzione dal punto di vista sociale? Certo, i tentativi si fanno ma la strada è ancora lunga.  3) Per la formazione? È un cammino che deve crescere.  
4) Nei CPP c’è attenzione a chi sta sulla soglia della Chiesa? C’è il problema dei lontani ma anche di chi partecipa ma sta ai margini.  
Sono domande importanti che devono essere portate nei gruppi, in modo che le indicazioni del Vescovo possano diventare una realtà. Il nostro impegno deve essere concreto. Dobbiamo imparare dai martiri che la Chiesa ci fa ricordare: pensiamo ai 130 martiri vietnamiti beatificati da papa Giovanni Paolo II nel 1988. In quella zona dal 1600 al 1800 sono stati uccisi 130000 cristiani, ma la fede non è scomparsa come qualcuno credeva e sperava. Martire significa testimone. Testimoniamo l’essere cristiani nella vita di tutti i giorni.  
2. Festa della comunità dello scorso 9 ottobre 2016  
Il gruppo promotore e organizzatore ha già svolto un primo momento di verifica. In generale il risultato è stato molto positivo e si propone con forza di ripetere l’esperienza, vista la risposta della comunità. Si è scelto il periodo di inizio delle attività (dopo la festa della Madonna delle Grazie) per sottolineare come la comunità si incontri per cominciare unita il nuovo anno. Proposte per la prossima edizione:  
- La data potrebbe essere l’ultima domenica di settembre, confidando in una giornata meno fredda.  - Sottolineare sempre (e sempre di più) che è la festa di TUTTA la comunità, non dei soli appartenenti ai gruppi (tanti) che fanno parte della parrocchia.  - Fissare la data il prima possibile per evitare sovrapposizioni (si è verificata la corrispondenza con il ritiro delle cresime). A questo proposito si sottolinea come un calendario unitario delle attività parrocchiali (che si fa) sia sempre più necessario.  - Tenere sempre presente la situazione attuale della parrocchia e dei gruppi che ne fanno parte, anche se la formula di presentazione dovesse essere diversa.  - Durante la Messa si è sentita davvero la comunità: distribuire il foglietto con i ritornelli è cosa utile perché la comunità si sente più partecipe.  - Molto importante è stata la presentazione nelle domeniche precedenti.  
3. Resoconto dell’incontro dei consigli pastorali dell’Up dello scorso 16 ottobre 2016. 
La relazione scritta è già nelle mani dei consiglieri. È allegata al presente verbale. Osservazioni:  
- Si evidenzia l’importanza dei movimenti, la loro presenza sul territorio, le loro attività che si pongono in sinergia con il cammino delle parrocchie.  - Importanza delle parrocchie della collina. Coinvolgerle non è semplice ma è necessario. La nostra unità pastorale ha un territorio molto vasto, alcune parrocchie (Sciolze e Rivalba) sono state spostate nella nostra Up dopo la permanenza in un’altra. La collina è costituita da tanti paesi piccoli, non sempre vicini, a loro volta costituiti da tante borgate. Non tutte hanno il parroco residente. Le comunità sono molto forti e il campanilismo è forse più diffuso che in città. Teniamo anche conto che questi paesi sono spesso “dormitori”. In qualche caso esiste un raccordo tra le parrocchie collinari in altri meno. I giovani sono anche un numero limitato.  - Si evidenzia una scarsità di notizie sull’unità pastorale circa la sua organizzazione, chi la governa, cosa offre, chi ne fa parte. Un’idea potrebbe essere la creazione di un sito, in modo che tutte le informazioni circa l’Up (le commissioni esistenti o in fase di creazione, gli appuntamenti) possano essere trovate con facilità. Per esempio il centro d’ascolto sta cercando di avere un rappresentante in ogni parrocchia perché ciò che è proposto a livello di Up non resti lettera morta. La sensazione è che le Up stentino ad 
acquisire il loro ruolo.  Le Up dovrebbero interrogarsi sul come fare camminare tutta l’unità pastorale insieme, sull’esempio di Papa Francesco che ha detto che uscire significa anche fermarsi a vedere chi è rimasto indietro. - La questione contatto tra parrocchia e persone è fondamentale: si propone di creare una mail list parrocchiale, alcune associazioni (vedi Duomo calcio) l’hanno creata e funziona molto bene.  
4. Avvento e Santo Natale.  
La liturgia propone un grande mistero che è sempre una novità, è un entrare sempre di più nel grande dono del Signore. I giovani propongono il 17 dicembre uno spettacolo nel teatro di San Luigi (salesiani). Viene proposta la novena dei bambini e i ritiri durante il catechismo. Giovedì 22 dicembre ore 21 in duomo: serata dei cori della parrocchia. I cori canteranno insieme alla S. Messa di mezzanotte, è un segno di comunità. Rendersi attenti al ministero che si celebra, vivendolo il meglio possibile. 
5. Varie ed eventuali. 
- Settimane comunitarie. Esperienza che la parrocchia porta avanti da molti anni, è diventata un segno distintivo. Saranno cinque: una prima di Natale e le altre da gennaio in poi. È un’esperienza interessante che i ragazzi aspettano: crea legami e da risultati. È un impegno enorme, che si aggiunge alla quotidianità della vita parrocchiale, ma ne vale la pena. Tutta la comunità è invitata a pregare.    - S. Messa seguita dall’adorazione il primo venerdì del mese alle 18.30. Era stata proposta a livello di Up. Richiede qualche azione promozionale. Il primo venerdì del mese è abbastanza sentito. Si voleva valorizzare sia la partecipazione alla Messa ma anche dare valore all’Adorazione e alla confessione. Si propone di continuarlo con maggiore pubblicità. Si potrebbe cambiare ogni mese la chiesa per la celebrazione ma si rischia di veder venire meno il senso di continuità.   - Restauri del coro. Il primo intervento di restauro era focalizzato sul coro ligneo quattrocentesco (è uno dei pochi così ben conservati). Durante lo spostamento del coro (il restauro non è svolto in loco ma in laboratorio) è caduto l’intonaco del muro retrostante, che poi è stato bagnato dall’acqua filtrata dalle vetrate anche in seguito al nubifragio dello scorso 2 luglio (diversi vetri sono stati rotti). Quindi si è deciso di rifare il muro (sempre sotto parere della soprintendenza), riparare i vetri rotti e installare sull’esterno delle controvetrate che proteggano i vetri colorati. Sono arrivati i preventivi per le vetrate. Questa serie di interventi “aggiuntivi” sono stati decisi per non rendere inutile il costoso restauro del coro (la compagnia di San Paolo ha stanziato un contributo di € 36.000 a fronte di una spesa di almeno il doppio), muratura e vetrate sono a parte. Le vetrate sono cinque e servono circa € 4000 cadauna. Tutti questi interventi dovrebbero terminare nei primi mesi del 2017, tenendo anche conto che i funzionari della sovrintendenza, sempre molto disponibili, cambiano di frequente, e questo crea ritardi.  La commissione per il restauro dell'organo, nominata dal parroco don Dario Monticone, sta esaminando il lavoro di restauro. Il costo da preventivo è di 324276  euro.. È un impegno grande.                      Il consiglio pastorale è sempre propenso al restauro della Chiesa o di alcune parti di essa ma in questo caso decide di non avvalorare questa iniziativa perché non avverte l’esigenza del restauro dell’organo come presente e sentita nella comunità.  - Duomo calcio: lettera di risposta alle dimissioni del presidente. È già nelle mani dei consiglieri. È allegata al presente verbale. La lettera non è stata consegnata ai giornali ma si è ritenuto opportuno informare le famiglie. Un gruppo di adulti ha chiesto di non pagare la quota, ma ciò non rientra nella filosofia della società che vede tutti gli atleti sullo stesso piano e quindi anche nel pagamento della quota. Questo gruppo ha deciso di staccarsi dal Duomo calcio. L’attività del Duomo calcio prosegue con serenità.  - Incontrinsieme propone il presepio vivente itinerante partendo dalla natività del Giorgione. Tra gli altri luoghi si svolgerà all’uscita di fabbriche, scuole, mercati. Nei centri commerciali non sarà possibile perché non si è avuta l’autorizzazione della proprietà per non discriminare le altre religioni. Si avrà anche una collaborazione con l’associazione Giovanni XXIII che si occupa delle prostitute.  - Il prossimo Consiglio Pastorale Parrocchiale si terrà giovedì 9 febbraio 2017 ore 21.00 La segreteria provvederà alla convocazione.   
 
 
La segretaria                                                                                     Il parroco  
Elisabetta Vetrino                                                                    Don Domenico Cavaglià 

Consiglio pastorale

ottobre '16

Verbale riunione Consiglio Pastorale Parrocchiale del 22 settembre 2016  
Il giorno 22 settembre 2016 si è riunito il Consiglio Pastorale Parrocchiale per discutere il seguente ordine del giorno: 
1) Festa della comunità del prossimo 9 ottobre 2016  2) Resoconto attività estive  3) Verifica festa della Madonna delle Grazie 4) Proposte per un cammino di fede della comunità 5) Ripresa delle attività 6) Catechismo dei bambini fuori parrocchia 7) Preparazione al Battesimo e accompagnamento 8) Varie ed eventuali   
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Prima dell’inizio della riunione diamo il benvenuto a Suor Cristina Alisio, nuova direttrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Chieri e ad Antonio Zuccato che entra nel consiglio pastorale parrocchiale come rappresentante delle famiglie che cantano durante la S.Messa delle ore 11.30 
1) Festa della comunità del prossimo 9 ottobre 2016  
È stata una proposta emersa dal world café di aprile che poi il consiglio pastorale parrocchiale ha concretizzato nelle scorse riunioni. A livello parrocchiale non abbiamo una festa perché la Madonna delle Grazie è la festa di tutta la città.  Questo momento insieme vuole essere aperto a tutta la comunità, anche a coloro che non fanno parte di nessun gruppo attivo in parrocchia. Domenica 9 ottobre la S.Messa delle 11 unificherà le S.Messe delle 10.30 e 11.30. Seguirà un momento di accoglienza e di aperitivo a San Carlo e il pranzo condiviso. Nel pomeriggio i gruppi si presenteranno in modo semplice e scherzoso (si possono accorpare più gruppi), la giornata si concluderà con un momento di preghiera. L’intento della giornata non è solo quello di incominciare l’anno pastorale insieme, ma anche conoscerci e aprirci a coloro che fanno parte della comunità senza essere parte di qualche gruppo. A San Carlo sarà collocata una bacheca in cui ogni referente dei gruppi è chiamato a scrivere il proprio nome e numero di telefono. Ci saranno anche alcune scatole in cui ognuno potrà inserire consigli e suggerimenti. Servirà l’aiuto di tutti sabato 8 ottobre ore 16.00 a San Carlo per preparare la festa, e poi domenica per riordinare. Siamo tutti impegnati per riuscire ad arrivare a più persone possibili con l’obiettivo di “costruire ponti e non muri”: durante ogni Messa un laico leggerà l’invito alla comunità, le locandine e le cartoline dell’evento verranno distribuite appena pronte.  
2) Resoconto attività estive. 
Estate ragazzi, campi estivi e GMG di Cracovia.  
- Campi estivi. A Rolliers si sono svolti 5 campi. Salvo qualche infortunio, tutto si è svolto per il meglio. Ai ragazzi più grandi è stato offerto di mettersi in gioco mentre ai piccoli si è lanciata l’idea dell’animazione. Le richieste di partecipazione ai campi sono state superiori rispetto ai posti disponibili con un incremento rispetto allo scorso anno. - Giornata mondiale della gioventù di Cracovia. Hanno partecipato 24 ragazzi che durante l’anno si erano impegnati a raccogliere fondi per il loro viaggio. Il loro impegno è stato premiato: la comunità si è dimostrata generosa e a fronte di un preventivo di spesa per ogni partecipante di euro 470 si è riusciti a far pagare soltanto l’acconto. La GMG non è soltanto un grande evento, ma una messa in gioco dei partecipanti che ha portato all’amalgamarsi del gruppo ma anche all’apertura verso gli altri e ad una partecipazione molto intensa, di cui tutta la comunità avrà un ritorno (primo passo la proiezione delle foto dopo la novena). L’accoglienza delle famiglie polacche è stata generosa, un’esperienza di Chiesa che accoglie. Il Papa ha lasciato il segno con le sue parole. È stata un’esperienza umana e di fede molto ricca: trovarsi in mezzo a 2 milioni di ragazzi che credono negli stessi valori e che vengono da tutto il mondo rappresenta anche un rafforzamento della propria fede.  - Estate ragazzi. Si è registrato un aumento notevole di numeri: si sono succeduti circa 470 ragazzi (le prime settimane circa 280, le ultime mai meno di 300). Cinque settimane ricche, caratterizzate dalla stessa struttura ormai consolidata: quattro giorni a San Carlo con attività, giochi, biciclettate e il venerdì in piscina. Le gite sono proposte a seconda delle fasce di età: parco avventura, gemellaggi con altri oratori. La mensa è fornita dalla ditta Genesi. Hanno collaborato anche Suor Marilena e Suor Manuela e tanti animatori che hanno fatto un bel cammino. Da segnalare che molti di loro partecipavano al momento di preghiera mattutino (8.15 o 8.30) anche se poi non si fermavano all’estate ragazzi. Estate ragazzi anche a San Francesco, mezza giornata con una gita settimanale e la piscina il venerdì. Circa 50 gli iscritti, in aumento rispetto al passato, di cui circa 16 provenienti da famiglie seguite dalla San Vincenzo e/o dai servizi sociali. Tanti gli animatori che hanno prestato il proprio servizio anche se impegnati con gli esami di maturità.  
Globalmente si osserva come la politica di consentire la partecipazione sia ai campi sia all’estate ragazzi a ragazzi con problemi economici sia stata premiata. Il bilancio delle attività estive si è chiuso in positivo con un avanzo tale da permettere un aiuto al pagamento delle quote della GMG. Si segnala anche la partecipazione all’estate ragazzi, ma anche all’oratorio di bambini musulmani: è un incontro tra culture che fa ben sperare per il futuro. Un ringraziamento particolare va ai diversi genitori che si sono resi disponibili per lavori da dietro le quinte (pulizie, riordino, servizio mensa, festa finale); è sempre un aiuto prezioso e un bel momento di collaborazione.    
3) Verifica festa della Madonna delle Grazie.  
Novena predicata da sacerdoti chieresi. Mons Del Bosco all’ultimo momento non è potuto venire perché impegnato a Roma con i vescovi di nuova nomina. La novena è stata molto partecipata (anche nelle prime serate). Molto interessante l’argomento. Sono state animate due serate dopo la novena, la prima con la proiezione delle foto della GMG e la seconda con la distribuzione di pane e salame.  È sempre bello l’aspetto cittadino: l’insieme di parroci, di cori, ma anche dei tantissimi fedeli delle diverse comunità. Chi arriva da fuori nota la comunità aperta al territorio che prega insieme. Per il prossimo anno si propone di invitare nuovamente Mons. Del Bosco e di continuare con la predicazione di sacerdoti chieresi. Si propone anche di animare nuovamente alcuni momenti sul sagrato, magari inserendo le date nei manifesti in modo che la comunità sia avvisata per tempo.  
4) Proposte per un cammino di fede della comunità. 
Quando il consiglio pastorale parrocchiale si ritrova è solito verificare e rendicontare, riflettere su quanto è già avvenuto. Ciò è giusto e importante, ma compito del consiglio è anche di stimolare la comunità a compiere un cammino di fede. Per realizzare tutto ciò esistono  vari modi: istituire una commissione, incontri stile world café, ecc. Il nostro vescovo ha  scritto una lettera pastorale in cui si trovano anche delle schede su cui siamo invitati a riflettere. Il testo di partenza è l’enciclica evangelii gaudium e i verbi uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare. È un documento su cui lavorare. Una prima parte elenca le linee e gli orientamenti dell’assemblea diocesana che redige il punto della situazione in vista di una programmazione diocesana. In seguito il Vescovo spende alcune parole sul metodo sinodale cioè camminare insieme; non è una scoperta attuale ma già della chiesa delle origini. Si tratta poi il tema del riassetto della diocesi, primo frutto del cammino sinodale; sarà una realtà che si impone. La prima parte si conclude con l’invito a puntare sull’essenziale: famiglia, giovani e poveri. La seconda parte riguarda le schede che danno uno stile di Chiesa di oggi. Tutto questo potrebbe anche essere oggetto di riflessione anche da parte del gruppo liturgico. Si propone di utilizzare un tempo forte per proporre degli incontri su questa lettera, facendo attenzione a stilare un calendario che tenga in considerazione gli altri impegni, per non creare doppioni. Il rischio è quello che vengano sempre gli stessi; potrebbe essere un impegno dei membri dei gruppi ad invitare altre persone. Si propone di accennare la questione alla festa della comunità come proposta per un cammino di riflessione. Si propongono anche incontri di arte per valorizzare la grande ricchezza artistica del duomo.   
5) Ripresa delle attività.  
Il mese di ottobre segna la ripartenza delle attività: catechismo, corso fidanzati, i giovani che cominciano l’attività. Ripartenza del catechismo: la parrocchia ha aderito al progetto Tobia, progetto catechistico diocesano. La realtà che si sta costruendo è quella di proporre un numero ridotto di incontri (si pensa 4 all’anno) per i bambini di 2 elementare ma anche per i loro genitori. I giovani dell'UP continuano il loro 
percorso come lo scorso anno una volta al mese a Santa Teresa. L’intento è quello di allargare questi incontri ai ragazzi di 17 anni, ma per loro conservando però anche gli incontri settimanali. La tematica di quest’anno è la vita spirituale. Per gli altri gruppi i percorsi continuano con la stessa struttura del passato, ci sarà un nuovo gruppo di terza media.    
6) Catechismo dei bambini fuori parrocchia  
Spesso alcune iscrizioni al catechismo nella nostra parrocchia sono fatte per comodità. Il problema non è solo pratico, ma anche di vita e di partecipazione dei fanciulli alla propria comunità. Le iscrizioni sono iniziate ma, per il momento, sono state bloccate per i fuori parrocchia.  Criteri proposti per l’accettazione delle iscrizioni:  - Chi fa parte della parrocchia o chi frequenta abitualmente il Duomo. - Chi ha fratelli che hanno cominciato o sono animatori qui.  - I bambini che vengono in oratorio al sabato. - I bimbi della seconda elementare già iscritti lo scorso anno.  
Papa Francesco ha detto che la Chiesa non è un’agenzia di servizio, ma una comunità credente. Non è bello escludere, ma non possiamo andare oltre le nostre forze.  
7) Preparazione al Battesimo e accompagnamento 
È un tema molto grosso e importante: mancano le coppie che seguono le famiglie in preparazione del Battesimo. Bisogna trovare il modo di seguire le famiglie anche in seguito, contattandole in modo da non farle sentire abbandonate. Il referente è il diacono Angelo Bay. Incontrinsieme propone la sua esperienza che si sta svolgendo a Riva con buoni risultati (la referente è Angela Formichella): in preparazione al Battesimo si seguono le coppie in parrocchia o a casa; dopo il Battesimo gli si propone di continuare il percorso che si svolge in 4 incontri all’anno in cui di parla di genitorialità e affettività.  
8) Varie ed eventuali  
- Domenica 16 ottobre 2016 i membri dei consigli pastorali parrocchiali dell’unità pastorale sono invitati alle 15 a Santa Maria Maddalena. Si allega l’invito. - Articoli sul Corriere di Chieri. Don Domenico è intervenuto con un messaggio al termine di ogni Messa dimostrandosi disponibile per chiarimenti. Non si è presentato nessuno. Ogni anno, nel periodo della festa della Madonna delle Grazie, la questione salta fuori prendendo forme diverse. È giusto prendere posizione; la nostra comunità, che conta circa 16000 anime, è fatta da tante persone che lavorano, spesso nel silenzio, dedicando agli altri il proprio tempo e non sono certamente parte di un sistema ingiustamente definito corrotto.  - Duomo calcio. Roberto Tosco ha dato le dimissioni come presidente. La 
società eleggerà un nuovo presidente.  - Padri Domenicani. Ricorrono gli 800 anni dell’approvazione dell’ordine da parte di Papa Onorio III. La comunità propone una settimana di conoscenza del carisma dell’ordine.   
La segretaria                                                                                     Il parroco  Elisabetta Vetrino                                                         Don Domenico Cavaglià  

Verbale Consiglio Pastorale

giugno '16

Verbale riunione Consiglio Pastorale Parrocchiale del 16 giugno 2016 Il giorno 16 giugno 2016 si è riunito il Consiglio Pastorale Parrocchiale per discutere del seguente ordine del giorno: 1) Assemblea diocesana dello scorso 4 e 10 giugno 2016 2) Attività estive 3) Incontri sulle opere di misericordia 4) Festa della comunità (dal world cafè) 5) Festa della Madonna delle Grazie 6) Varie ed eventuali ----------------------------------°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°----------------------------- 1) Assemblea diocesana dello scorso 4 e 10 giugno 2016 È impossibile sintetizzare il lavoro e la riflessione di questi due giorni in poche parole. Ogni anno, in questo periodo, si svolge l’assemblea diocesana, momento in cui sacerdoti e i laici sono invitati a incontrarsi per riflettere insieme e darsi un orientamento comune per il nuovo anno. È un momento importante perché vede la presenza di tante realtà della diocesi che condivide un cammino comune, ogni comunità è chiamata a far parte (e sentirsi parte) di una comunità più ampia. Sabato 4 giugno, all’introduzione del Vescovo, sono seguite due riflessioni di partecipanti al recente convegno ecclesiale nazionale di Firenze (che ha discusso sul tema “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”). È seguito il lavoro a gruppi, rivelatosi molto interessante perché ciascuno ha potuto esprimere le riflessioni svolte e i dubbi sollevati nelle realtà in cui è inserito. Nel secondo incontro, venerdì 10 giugno, sono state raccontate alcune esperienze, di diverse Up, riguardo i giovani, le famiglie, la carità. Sono seguiti dieci interventi e poi la conclusione del Vescovo. Il lavoro che è stato fatto e i risultati emersi saranno presentati prossimamente sul giornale diocesano “La voce del popolo”. I lavori dell’assemblea sono pubblicati sul sito della diocesi www.diocesi.torino.it (anche in formato audio). Chi desidera ricevere gli atti dell’assemblea può scrivere a questo indirizzo mail: assemblea@vocepopolo.it Don Domenico richiama alcuni pensieri: - San Giovanni Crisostomo dice che la Chiesa è “sinodo” non fa il sinodo” = camminare insieme. Dobbiamo riprendere il nuovo stile di camminare insieme. Il sinodo è lo stile che dovrebbe animare ogni comunità parrocchiale: decidere insieme, condividere. - Il Vescovo ha proposto di riprendere “L’Evangelii Gaudium” l’esortazione di Papa Francesco che indica un nuovo stile di essere Chiesa; non inventa nulla di nuovo ma si adatta alla realtà del nostro tempo che richiede un’evangelizzazione anche all’esterno della comunità cristiana. Per facilitare una riflessione sull’argomento, il giornale diocesano “La voce del popolo” presenterà sei schede su cui saremo invitati a riflettere e ad approfondire, nella comunità parrocchiale. - Il Vescovo chiede di promuovere incontri di riflessione e di istituire, in ogni parrocchia, una giornata della comunità per condividere le riflessioni e camminare insieme (cfr punto 4 di questo verbale). - Queste sono le rotaie su cui noi siamo chiamati a camminare. Dobbiamo prendere coscienza degli orientamenti che la diocesi fornisce: siamo parte di una comunità più grande. Sarebbe importante e proficua una maggiore presenza a questi momenti diocesani, ricordando che i consiglieri possono anche delegare un’altra persona, del proprio gruppo, disponibile a partecipare. È un’esperienza arricchente, al di là delle riflessioni, perché è l’incontro tra realtà diverse. Da questi momenti non ci si aspetta prescrizioni concrete anche perché queste vanno trovate insieme. Lo stile sinodale non è una novità, è sempre stato portato avanti dalla Chiesa e in questo periodo è più urgente che mai. - Il Vescovo ha insistito molto sul seguire le indicazioni diocesane per camminare insieme. Si richiede, a differenza del passato, una collaborazione tra le parrocchie, come si sta già facendo a livello di unità pastorale per famiglie, giovani e carità. - Sul numero delle Messe è necessario un intervento di riduzione. Questo dato si scontra un po’ con la realtà della nostra parrocchia che vede sì un alto numero di messe cui, però, risponde un numero rilevante di fedeli. - È un cambiamento di mentalità non di strutture; non solo fare le cose insieme ma decidere insieme. Il convegno ecclesiale nazionale di Firenze non ha avuto molta risonanza né sui mezzi di informazione né nelle parrocchie, quindi varrebbe la pena riprendere in mano gli atti del convegno. Si segnala il libro (disponibile in diocesi al prezzo di €1 compreso il Cd) “Sognate anche voi questa Chiesa”, che riporta gli atti del convegno di Firenze e il discorso tenuto nell’occasione dal Papa. 2) Attività estive. È iniziato l’estate ragazzi a San Carlo che conta attualmente 270 iscritti con 220 partecipanti giornalieri che partecipano secondo la formula tutto il giorno (pranzo compreso) oppure solo il pomeriggio (in minoranza). A San Francesco si contano circa 30 iscritti con la formula solo pomeriggio. Sono partiti anche i campi estivi che si tengono nella casa di Rollieres: saranno 4 in totale. I partecipanti sono in leggero aumento rispetto alla scorsa estate. Nelle attività estive è compresa anche la Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia alla fine di luglio, alla quale parteciperanno 24 ragazzi della nostra parrocchia. Tutte queste attività richiedono un grande impegno, forza, energia e inventiva continua (anche per le condizioni meteo). Già dai primi giorni si vede un grande impegno degli animatori, sotto la guida dei coordinatori. L’impegno è portato avanti con dedizione e serenità. Oltre alla programmazione già fatta, ritrovarsi alla sera per riflettere sulla giornata è segno concreto della volontà di camminare insieme. Sono cinque, lunghe, settimane vissute con il desiderio di impregnarsi con, e per, i ragazzi. Gli animatori, con questa esperienza, imparano a essere sinodo, sono giovani e nel pieno del vento nuovo. A San Carlo alcuni ragazzi sono seguiti, come nel loro percorso scolastico, da educatori. A San Francesco la realtà è meno grande ma, forse, più complessa data la presenza di bambini e ragazzi provenienti da famiglie con diversi tipi di difficoltà o provenienti da culture diverse. Come lo scorso anno un gruppo di ragazzi dell’associazione “Vivere” svolgerà a San Carlo alcune attività come il servizio durante il momento del pasto. È da segnalare che la loro presenza è vissuta con grande serenità e gioia dai bimbi dell’estate ragazzi, questa esperienza è stata molto apprezzata anche dai genitori. I ragazzi di Vivere sono più grandi quindi c’è il distacco di età, ma lavorano con passione e cuore. Tutte queste attività comportano un’organizzazione enorme: un grande grazie va quindi detto non solo a chi è impegnato sul campo, ma a tutti (tantissimi) che lavorano dietro le quinte: segreteria, spesa, servizio mensa, pulizia e tanti altri. È ammirevole lo spirito con cui queste persone lavorano, senza alcuna intenzione di apparire. Tutta la comunità è invitata a pregare perché la provvidenza non faccia mai sentire la sua mancanza. 3) Incontri sulle opere di misericordia. Negli precedenti incontri del consiglio pastorale parrocchiale si era proposto di promuovere, nell’ambito del giubileo della misericordia, alcuni incontri di riflessione sulle opere di misericordia con una particolare attenzione alle opere di misericordia spirituale. Se n’è parlato a livello di unità pastorale. Gli incontri verranno calendarizzati dal mese di settembre (nell’estate è davvero impossibile) con la ripresa delle attività. Sono stati interessati i padri domenicani. Si propone di coinvolgere i giovani anche nell’organizzazione degli incontri, considerando il loro cammino svolto a livello di unità pastorale, in modo che questi incontri siano strutturati in modo interessante anche per loro (senza dimenticarsi degli adulti). Inoltre, alcuni di loro, vivranno l’arricchente esperienza della GMG di Cracovia, che, si auspica, diventi patrimonio comune della comunità. Il Papa nell’indire la GMG, ha chiesto ai ragazzi di mettere in pratica un’opera di misericordia al mese, come cammino di preparazione. La GMG porta a incontrarsi con giovani di tutto il mondo, accorcia le distanze, rende più aperti e tolleranti; nel lungo periodo darà i suoi frutti. 4) Festa della comunità (dal world cafè). Abbiamo fatto la prima esperienza di world cafè; potrebbe essere uno stile che portiamo avanti per camminare insieme (2 volte l’anno). È stato un momento importante per conoscersi di più. È la strada che siamo chiamati a percorrere. Il Vescovo stesso ci invita a realizzare una festa della comunità parrocchiale. La data proposta è domenica 9 ottobre 2016: dopo le feste di Chieri come segnale della comunità che riparte insieme per il nuovo anno. Si propone di unificare la Messa delle 10,30 e delle 11,30; a seguire il pranzo condiviso, il pomeriggio insieme con preghiera finale. Per un’organizzazione più efficace si propone di istituire una commissione sul modello del world cafè. Si chiede di pubblicare la data sul sito parrocchiale. 5) Festa della Madonna delle Grazie. È la festa dell’intera comunità cittadina non solo della nostra parrocchia. La novena comincerà venerdì 2 settembre ore 21 in Duomo. Predicheranno sacerdoti chieresi: Don Alberto Vergnano per 2 sere, padre Giancarlo Gola per 3 e poi i padri gesuiti Beppe e Guido Bertagna. Il tema sarà: Maria, madre della Misericordia. Domenica 11 settembre si svolgerà la funzione votiva della Salve. Festa solenne sarà lunedì 12 settembre, la S.Messa sarà celebrata da Mons. Piero del Bosco Vescovo di Cuneo e Fossano. Quest’anno non si svolgerà la processione (si terrà nel 2020). - I relatori della novena sono decisi molto in anticipo (mese di Gennaio) anche per i molti impegni. Il consiglio propone per una maggiore condivisione delle decisioni, ovviamente a partire dal prossimo anno. - Si suggerisce, nuovamente, qualche momento conviviale di fraternità sul sagrato dopo la novena. Ad es. tre momenti (lunedì 5 settembre, mercoledì 7 settembre e venerdì 9 settembre). Si chiede l’aiuto di tutti i gruppi: famiglie, cori, giovani. È un modo per fare comunità anche con chi non è della nostra parrocchia. Tutti sono invitati a partecipare. - L’esperienza, positiva, dello scorso anno che ha visto l’animazione, durante la Messa, di cori delle diverse parrocchie della città, è da ripetersi. Per favorire la partecipazione dell’assemblea ai momenti canori si chiede a tutti i cori di proporre canti molto noti, fornendo un foglietto con le parole e con la presenza di un maestro dall’ambone; proporre gli stessi canti ogni sera (anche se svolti in modo diverso) favorirebbe moltissimo la partecipazione dei fedeli. 6) Varie ed eventuali: - Ricorrono gli 800 anni della fondazione dell’ordine domenicano: saranno proposti alcuni incontri. Il 2 ottobre 2016 sarà il giorno centrale. - Casa Pamparato: ha bisogno di interventi. Attualmente viene usata: 3 giorni per il catechismo, gli incontri della formazione per catechisti, corsi per fidanzati, incontri del gruppo di taglio e cucito. Il catechismo non impegna tutti i locali. Sarebbe meglio concentrare a Casa Pamparato le attività (oggi dislocate anche a San Carlo) per la vicinanza con la chiesa, la posizione centrale e anche per un discorso economico, un ambiente piuttosto che due. Strutturando bene gli orari si possono concentrare le attività. - È stata cambiata la caldaia nei locali, dove s’incontra il gruppo di taglio e cucito. Si stanno ultimando gli interventi sulla caldaia dei locali di San Francesco per un costo totale di € 17000. - Il coro ligneo è stato portato in laboratorio per il restauro. Si pensa sia pronto per Ottobre, ma nel frattempo va ripristinata la muratura e risolto il problema delle infiltrazioni che provengono dalle vetrate. Si propone una campagna di sensibilizzazione della comunità per questi interventi. - Il verbale delle riunioni del consiglio pastorale parrocchiale è pubblico. La segreteria provvede all’invio telematico a tutti i consiglieri che possono poi diffonderlo all’interno dei rispettivi gruppi. Si propone la pubblicazione sul sito internet della parrocchia. - In vista dell’organizzazione della festa della comunità, la prossima riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale si terrà giovedì 22 settembre 2016 ore 21.00 La segreteria provvederà alla convocazione. La segretaria  Elisabetta Vetrino,                             il parroco Don Domenico Cavaglià

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